Passeggiata Morin Porto Mirabello e i Giardini Storici

La Spezia  ha dei giardini magnifici oltre alla bellissima Passeggiata Morin, dove abitualmente gli spezzini fanno due passi soprattutto nelle calde sere d’estate arrivando fino al faro rosso in fondo al Molo Garibaldi da una parte e al Porto Mirabello dalla parte opposta. Porto Mirabello è il porto turistico della città, dove sono attraccati yacht e imbarcazioni oltre ad avere una serie di negozi  e ristoranti. E’ collegato a Passeggiata Morin con il bellissimo Ponte Thaon di Revel, realizzato in acciaio e legno e dotato di un dispositivo  che consente l’apertura della campata centrale. Inaugurato il 2 Luglio 2013 è  lungo 176 metri e largo 3,50 metri. Dal Ponte si può ammirare la città come se si arrivasse dal mare. All’incrocio fra Passeggiata Morin e la banchina Revel che porta all’omonimo ponte si trova la scultura in bronzo “La sirena del Golfo” che l’artista russo Aydin Zeinalov ha donato alla città nel marzo 2018. Attraversando il Viale Italia, una volta chiamato Viale Umberto I, si arriva ai Giardini Storici estesi su una superficie di circa 80.000 mq, oggi considerati il polmone verde della città. I nostri giardini sono molto curati e annoverano specie botaniche rare e di grande pregio. Al loro interno, passeggiando all’ombra dei grandi alberi, si possono ammirare molte opere d’arte, una fra queste è il Palco della Musica, considerato il Manifesto del Liberty spezzino. Ebbene sì,  in città possiamo ammirare molti edifici realizzati in stile Liberty, si potrebbe addirittura seguirne un itinerario. Il Palco della Musica venne acquistato nel 1866 all’Esposizione Internazionale di Torino dal Comune della Spezia per volere dell’allora Sindaco Carrani e del deputato Paita. Esso non era considerato un solo mero arredo urbano, ma voleva essere una idea comunale per il tempo libero della cittadinanza e per rendere gradevole una città in piena industrializzazione, infatti, ogni giovedì e ogni domenica vi si tenevano dei concerti anche con la banda della Marina Militare. Proseguendo si arriva al monumento equestre dedicato a Garibaldi. La statua è in bronzo, opera dello scultore Garella. Fu inaugurata nel 1913 e rappresenta l’eroe dei due mondi su un cavallo impennato su due zampe. E’ una statua imponente molto bella voluta per omaggiare Garibaldi, che si trovò qui per tre volte , nel 1849 dopo la caduta della Repubblica Romana, nel 1862 quando fu ferito in Aspromonte e nel 1867 dopo Mentana. In città c’è anche Piazza Garibaldi a riprova del rispetto verso questo personaggio storico. Vi aspetto prossimamente per raccontarvi altri angoli della mia città se vorrete! Un saluto a tutti Paola.

Paola